Riscaldare le chiese proteggendo le opere d’arte è possibile?

Riscaldare le chiese proteggendo le opere d’arte è possibile?

Riscaldare chiese e luoghi di culto durante il periodo invernale è fondamentale per rendere confortevole la visita delle persone. Fare questo richiede però un'attenta valutazione dovuta alla presenza di affreschi o tele dipinte e alla loro conservazione nel tempo.

Quando le chiese storiche furono costruite, non venne ovviamente considerata la possibilità di riscaldare gli ambienti e la relativa conseguenza che il calore avrebbe avuto su pitture ed affreschi. 

È fondamentale quindi proteggere e favorire la conservazione di queste ultime individuando un sistema di riscaldamento in grado di apportare un benessere fisico alle persone senza danneggiare il patrimonio artistico. 
Diverse sono le possibilità per riscaldare le chiese e i luoghi di culto ed è bene considerare che ognuna di queste avrà un impatto differente sugli ambienti circostanti.

  1. I sistemi di riscaldamento ad aria sono stati molto utilizzati nel tempo ma comportano una modifica dell'equilibrio termico dell'ambiente e causano la movimentazione di polveri che rischiano di depositarsi sulle pareti e danneggiare gli affreschi nel tempo. 
  2. Oltre a questa tipologia, esistono i sistemi di riscaldamento elettrico ad irraggiamento, come quello a pavimento e quello a pannelli radianti. Questi sistemi riscaldano i corpi in maniera più diretta e localizzata, apportando un comfort termico limitato ad un'altezza di 2 metri e lasciando così inalterato l'equilibrio termico dell'ambiente.
  • Le lampade a infrarossi per chiese invece, sono state un'alternativa utilizzata negli anni per riscaldare i luoghi di culto poiché raggiungono temperature elevate in breve tempo. Sebbene possa sembrare un vantaggio, questo può provocare uno shock termico su cupole e pareti che genera degli “effetti condensa” con conseguente formazione di muffe, le quali rischiano di creare danni irreparabili a pareti, affreschi ed opere.
  • Il riscaldamento elettrico a pavimento per chiese, a differenza degli altri sistemi, permette di agire sulle aree di interesse, dove sostano le persone, massimizzandone il benessere fisico e tutelando l'integrità del patrimonio artistico. Inoltre, individuando il sistema di riscaldamento adeguato alla tipologia di pavimento della chiesa, verrà conservata la sua originalità storica senza interventi edili e senza la necessità di ricorrere a soluzioni amovibili.

Quindi se l'obiettivo è riscaldare un luogo di culto e preservarlo, è stato riscontrato negli anni che la tecnologia brevettata di Thermal Technology è il candidato ideale per evitare spiacevoli inconvenienti. 
 

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